Gli effetti dei Social Network sulla salute e sul nostro benessere

I Social Network rappresentano una delle rivoluzioni sociali più importante degli ultimi tempi. Il loro aumento di popolarità durante i primi anni 2000 ha rivoluzionato il modo in cui comunichiamo e condividiamo le informazioni, sia come individui che come società. Nonostante i numerosi studi, solamente da poco tempo si incomincia a considerare la misura in cui impattano sulle nostre vite e sulla nostra salute.

#StatusOfMind, una recente indagine promossa dalla Royal Society for Public Health (RSPH) e dal Young Healt Movement (YHM) ha tentato di esplorare questo tema esaminando gli aspetti positivi e negativi dei social media e i possibili effetti su alcuni problemi di salute e benessere.

Lo studio ha permesso di stilare una classifica dei Social Network, in termini di positività e livello di qualità sulla salute degli utenti, che non ha caso vede all’ultimo posto le due piattaforme che privilegiano contenuti come foto e immagini (Instagram preceduto da Snapchat). Al primo posto invece, c’è Youtube che risulta l’unico social network ad avere, sulla base dell’indagine, maggiori plus che minus.

  1. YouTube (più positivo)
  2. Twitter
  3. Facebook
  4. Snapchat
  5. Instagram (più negativo)

La ricerca ha interessato un campione di 1.479 giovani “millennial” e appartenenti alla cosiddetta “generazione Z” con focus su cinque delle piattaforme social più popolari: Facebook, Instagram, Snapchat, Twitter e Youtube. Obiettivo quello di scoprire quali sentimenti generino queste piattaforme sui giovani e come queste influenzino la loro salute e il loro benessere.

I Social Network considerati sembrano avere effetti fisiologici, sia positivi che negativi, comuni (sonno, emotività e espressione di sè) ma a fare la differenza sono elementi come la visione del proprio corpo, sensazioni di inadeguatezza, ansia e depressione. Le ricerche infatti mostrano come gli heavy users di social network siano più inclini a sviluppare disturbi di tipo mentale, considerando che l’incidenza di problematiche come l’ansia e la depressione nei giovanissimi presenta tassi di crescita allarmanti (+70% negli ultimi 25 anni).

Diffusa è l’attitudine al “compare and despair”. Vedere costantemente i propri amici mostrare online il lato migliore delle proprie vite genera tra i giovani sentimenti di inadeguatezza. Le aspettative e i canoni irrealistici promossi dai social network si traducono molto più spesso di quanto si creda in fenomeni di bassa autostima e di ricerca di un perfezionismo talvolta malsano. Questo fenomeno è diffuso soprattutto tra il pubblico femminile, 9 ragazze su 10 affermano infatti di essere scontente della propria immagine e del proprio corpo e tra queste circa il 70% considererebbe di sottoporsi a interventi di chirurgia estetica per apparire meglio in foto.